sabato, febbraio 25, 2006

Formula d'inizio

Vorrei poter salutare coloro che, conosciuti o sconosciuti, si troveranno a passare da queste parti. In fondo sto aprendo un blog, e dovrei pur trovare una qualche formula d'inizio.
Ma la verità è che mi va di parlare di poesia.
Scriveva Saffo: "Chi dice che la più bella cosa sopra la terra sia un esercito di cavalieri, altri di fanti o di navi, io dico: ciò che uno ama...". Era il VII secolo A.C.
Prima di lei solo Omero costituiva il grande modello, il riferimento letterario, l'aedo che non racconta di sé, ma narra le storie di cavalieri, di fanti e di navi. Con Saffo quel mondo va in frantumi, per la prima volta il poeta dice: "IO", e sentimenti privati, personali, moti dell'animo, diventano oggetto della poesia.
E in realtà penso a me, a chi dice di non amarmi, e va bene così, a tutto ciò che io amo, ai suoni, ai colori della mia terra calpestata e pure così bella, e forse un giorno ti dovrò lasciare, a quel mare luccicante di sole nell'inverno ormai inoltrato, a Wong Kar-Wai, e la buganvìllea con il fucsia abbacinante, e il libro che rigiro tra le mani, ti ho trovato finalmente, a quando mi impegno per farti sorridere e come mi diverto quando ti vedo ridere.